| Congedo di maternità Trattamento economico e copertura figurativa Adozioni e affidamento Congedo di maternita' Quesiti e risposte |
Congedo di paternità Adozioni e affidamenti |
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Art. 3 Legge 53
Articoli 16 e 20 Testo Unico |
Per "congedo di maternità" si intende l'astensione obbligatoria dal lavoro della lavoratrice
Uno specifico decreto stabilirà per quali lavori non può essere chiesto l'uso flessibile del congedo di maternità.
La scelta della lavoratrice può essere esercitata se: il medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale e il medico competente (L. 626) attestano che tale scelta non reca danni alla salute della madre e del nascituro. In attesa del decreto sopracitato la scelta è immediatamente operativa se sussistono i seguenti presupposti (circ. Ministero del Lavoro n. 109 - 2000):
a) decorso regolare della gravidanza, non ci sono rischi per la salute della madre e del nascituro al momento della domanda b) non è in corso la maternità anticipata c) sono venute meno le cause che avevano portato alla richiesta di maternità anticipata d) le mansioni svolte, l'ambiente di lavoro, l'articolazione dell'orario non configurano pregiudizio alla salute e) non vi sono controindicazioni derivanti dalle modalità per raggiungere il luogo di lavoro. L'INPS con circolare 152 del 2000 ha chiarito che:
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Art. 3 Legge 53 Articoli 22 e 25 Testo Unico |
Nulla cambia per la misura dell'indennità e della contribuzione figurativa. La misura è pari all'80% del trattamento economico. Alcuni Contratti Collettivi prevedono il 100% del trattamento economico. La contribuzione figurativa per i 5 mesi di astensione obbligatoria, viene riconosciuta:
Avendo il testo unico (Art.86, comma 2) abrogato l'Art. 3, comma 2 del DLgs 903, 9 dicembre 1977, i periodi corrispondenti al congedo di maternità verificatisi al di fuori dal rapporto di lavoro, sono considerati utili ai fini pensionistici anche se si sono verificati prima del 1° gennaio 1994. In questo caso la condizione dei 5 anni di contribuzione versata in costanza di rapporto di lavoro si può collocare anche dopo l'evento tutelato.
Le lavoratrici devono presentare domanda al rispettivo istituto previdenziale. [Vedi il modulo predisposto dall'Inps Torino Centro]
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Adozioni e affidamento Articoli 26 e 27 Testo Unico |
L'astensione obbligatoria pari a 3 mesi dopo il parto e il relativo trattamento economico è esteso anche alle lavoratrici adottive o affidatarie durante i primi 3 mesi successivi all'ingresso del bambino nelle famiglie; il bambino al momento dell'adozione o dell'affidamento non deve aver superato i 6 anni di età.
Adozioni e affidamenti preadottivi internazionali.
In questo caso il diritto (3 mesi di astensione) è riconosciuto anche se il minore ha più di 6 anni e sino alla maggiore età. I tre mesi decorrono dall'ingresso del bambino nella famiglia purchè la lavoratrice risulti a quel momento titolare di un rapporto di lavoro. |
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Congedo di
maternità Art. 11 Legge 53
Articolo 16 Testo Unico Parto Prematuro |
Solo per le lavoratrici dipendenti:
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Quesiti e risposte |
Flessibilità del congedo di maternità
E' possibile chiedere da subito di utilizzare il diritto a spostare un mese di astensione obbligatoria dopo la nascita del figlio?
SI Presentando le certificazioni richieste, che attestino l'assenza di rischi alla salute e alla sicurezza. Il Ministero del Lavoro emanerà in tempi brevi il decreto previsto dalla legge sulla tipologia dei lavori esclusi da tale flessibilità, a prescindere dalle condizioni di salute della gestante. Nel frattempo è stata emanata una circolare che detta le condizioni per l'esercizio dell'opzione. Si può chiedere la flessibilità del congedo, trovandosi in astensione anticipata?
NO L'astensione anticipata è concessa proprio perché ci sono complicanze della gestazione o impossibilità di assegnare la lavoratrice a mansioni non pregiudizievoli. |
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Congedo di
paternità Art. 13 Legge 53
Articolo 28 Testo Unico |
Il padre lavoratore ha diritto di astenersi dal lavoro nei 3 mesi successivi alla nascita del figlio, in caso di:
Il diritto è riconosciuto a prescindere dalla condizione di titolarità di un rapporto di lavoro subordinato della madre. L'indennità è pari a quella prevista per il congedo di maternità. Durante tale periodo e sino al compimento di un anno d'età del bambino vengono applicate le norme relative al divieto di licenziamento.
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Adozioni e
affidamenti Art. 3 Legge 53 Articolo 31 Testo Unico |
Il padre adottivo o affidatario può chiedere il congedo di paternità in alternativa a quello della madre lavoratrice dipendente che vi abbia rinunciato. Al padre lavoratore è riconosciuto il congedo di paternità in caso di morte o di grave infermità della madre adottiva o affidataria. |